Amore, stupore, divertimento, tristezza e rabbia. Sei nuove icone esprimeranno il nostro stato d’animo ai post agli amici, creando maggiore interazione. Grande assente? Il «non mi piace.

Annunciata mesi fa, disponibile soltanto da oggi per tutti gli utenti di Facebook, una vera novità: il pulsante “Mi piace” sarà infatti affiancato da sei nuove emoticon per permettere agli utenti di esprimere diverse emozioni sui post condivisi dagli utenti e dalle pagine. Le emoji prendono il nome di Reactions, e nel giro di pochi giorni saranno disponibili per gli utenti desktopAndroid e iOS.

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Passando il mouse sul pulsante “Mi piace”, o premendolo nel caso in cui navighiate da smartphone, compariranno quindi una serie di emoticon da cliccare: il classico tasto “mi piace”, un cuore, una faccina incredula, una triste e una rossa di rabbia. Le emoticon rappresentano una novità assoluta, forse la più rivoluzionaria della storia di Facebook.

D’altro canto numerosi saranno anche i delusi, ovvero tutti quegli utenti che aspettavano il famoso tasto “Non mi piace”. Ma come ha detto qualche tempo fa il fondatore Mark Zuckerberg, non c’è un bottone “non mi piace”, perché, introdurre una funzione totalmente opposta al “mi piace” sarebbe un segno negativo per la comunità di Facebook. Limiterebbe le interazioni, insomma, perché tutti avremmo paura del giudizio negativo dei nostri amici e conoscenti, senza contare i possibili disastri di immagine con i post pubblicitari delle aziende, per le quali non a caso continuerà ad esistere soltanto il bottone del Like.  Le emoticon, infatti,  potranno risultare particolarmente utili per i brand che saranno capaci di adattare i contenuti delle proprie pagine ai sentimenti degli utenti e dunque di perfezionare le strategie pubblicitarie.

Le Reactions arrivano dopo circa un anno di ricerca e lavoro, supportato anche dal parere di alcuni sociologi. “Ogni giorno, le persone vanno su Facebook per scoprire cosa accade nel mondo, per condividere qualsiasi cosa: aggiornamenti felici, tristi, divertenti e stimolanti. All’inizio abbiamo considerato 15 possibili icone, ma alla fine sono solo 5 più il Like. Dovevamo essere certi che fossero comprensibili in tutto il mondo, così le abbiamo testate per diverso tempo in sette Paesi: Spagna, Irlanda, Cile, Filippine, Portogallo e Colombia, molto diversi tra loro per cultura e sensibilità”. Ne sono nate sei icone nuove (anche il Like è stato ridisegnato), un po’ Emoji un po’ fumetto, che si animano quando si clicca su un post. Si sceglie quella preferita, che ovviamente si può accompagnare con un commento scritto, e sotto il post o la foto compariranno le tre più usate, con un numero che indica il numero totale delle Reactions. ”, ha spiegato Sammi Krug, product manager di Facebook. “La News Feed è il luogo principale dal quale potete avere aggiornamenti sugli amici, sulla famiglia, su tutto ciò che vi interessa, ed è il modo principale per parlare con le persone a cui volete bene. Noi abbiamo ascoltato gli utenti e abbiamo capito che dovrebbero esserci più possibilità per esprimere i vostri sentimenti sui contenuti che vedete nella News Feed in maniera facile e veloce”.

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Al Mobile World Congress in corso a Barcellona, Mark Zuckerberg ha puntato molto sulla realtà virtuale come strumento di comunicazione immersiva tra le persone. La piattaforma crescerà certamente moltissimo, anche se non è detto che diventerà davvero popolare come i video oggi, ma intanto con le Reactions, Facebook entra a pieno titolo nella sua infanzia e pronuncia le prime sei parole; ci ha messo dieci anni, visto che è nato nel settembre 2006. E ci vorrà ancora qualche giorno perché le icone colorate siano utilizzabili in tutto il mondo: la funziona arriverà gradualmente, quindi se non le vedete basta aspettare.  Noi l’abbiamo già e voi?

(Fonte: lastampa.it, ilfattoquotidiano.it)