La MATTEL fa inversione di tendenza sul giocattolo più diffuso al mondo tra le bambine, realizzando i sogni di ognuna.

Abbiamo sempre immaginato Barbie come una bambola perfetta, , sexy e senza difetti, molto vicina alla finzione, se non proprio all’irreale, quanto meno a qualcosa di difficilmente raggiungibile. L’alter ego di ogni bambina nel suo mondo adulto.

Adesso la Mattel, complice una crisi negli utili,  ha deciso che la Barbie deve dare potere all’immaginazione di ogni bambina, caricandola di un piccolo senso di responsabilità che con il passar del tempo cresce e serve a farla diventare una vera donna, trasformandola in quello che realmente vorrebbe diventare, che sia una futura insegnante, dottoressa o allenatrice di una squadra di calcio.

Imagine The Possibilities“, questo il titolo dello spot Mattel che invita le bambine a diventare qualcuno un bel giorno.

Un modello molto più genuino di una bambola che ha fatto davvero la storia, icona del piccolo popolo femminile, col suo inconfondibile fucsia, i lunghi capelli biondi e i tacchi a spillo.

Le bambine ora potranno guardare al proprio futuro in maniera concreta, con l’orgoglio di ogni mamma che con la Barbie ci ha anche giocato, tranquilla adesso di avere un esempio positivo per la crescita della propria bimba.

In proposito, Evelyn Mazzocco, global senior, vice presidente e direttore generale di Barbie, ha rilasciato una dichiarazione molto precisa e diretta al sito Adweek:

“È l’inizio di un evoluzione del marchio, progettata per incoraggiare i genitori a rivalutare il ruolo che Barbie può svolgere nella vita dei bambini. Questa iniziativa nasce per ricordare ai genitori di oggi che, attraverso il potere dell’immaginazione, Barbie permette alle bambine di esplorare il loro potenziale illimitato.”

A cui segue Matt Miller, direttore creativo esecutivo dell’agenzia pubblicitaria BBDO di San Francisco:

“Barbie è stata creata in origine per mostrare alle ragazze che hanno delle scelte, un dato di fatto che la maggior parte delle persone hanno dimenticato” afferma, “Così abbiamo deciso di mostrare a tutti come le bambine giocano e dimostrano che, quando usano le Barbie, in realtà giocano con le possibilità che il proprio futuro gli offre”.

Anche la Barbie quindi si adatta al cambiamento della società, assumendo la responsabilità di costruire le future donne. In bocca al lupo alla nuova Barbie e complimenti alla Mattel!